CIRCOLO CANOTTIERI ANIENE

Alcune delle prime barche iscritte

Martedì, 24 Marzo, 2026

Jill, Alessandro Maria Rinaldi

Jill, il fascino di un 6 Metri SI che torna a far parlare di sé Tra i nomi più affascinanti della Lunga Bolina Coastal Cruise 2026 c’è senza dubbio Jill, storica 6 Metri del 1931 armata da Alessandro Maria Rinaldi. Disegnata da Sparkman & Stephens e costruita dal cantiere Henry B. Nevins, Jill unisce eleganza classica e peso sportivo internazionale. Acquistata da Rinaldi nell’aprile 2025, Jill è tornata subito sotto i riflettori: al Six Metre World Championship 2025 , svoltosi in America a Long Island presso il leggendario Seawanhaka Corinthian Yacht Club, ha conquistato una vittoria di giornata e ha chiuso al quinto posto finale nel Classic Championship, riportando in acqua una barca che mancava da Oyster Bay da oltre novant’anni. La sua presenza alla Lunga Bolina racconta perfettamente lo spirito della Coastal Cruise: barche che hanno una storia vera, armatori con visione e un mare, quello dell’Argentario, che sa valorizzarle al meglio. 

Chimera Canottieri Roma, Guido Mancini

Guido Mancini torna protagonista nella Coastal Cruise Tra i profili da seguire nella Coastal Cruise 2026 c’è Guido Mancini, iscritto con Chimera Canottieri Roma, indicata in elenco come GS43. È un nome che all’Argentario torna spesso nelle posizioni alte della classifica e che porta con sé una continuità molto interessante. L’albo d’oro della manifestazione ricorda infatti che il First 405 First Wave di Guido Mancini vinse l’Overall IRC della Coastal Cruise 2022. Nel 2023 Mancini chiuse di nuovo ai vertici, secondo dietro Toi et Moi di Alessandro Maria Rinaldi, e nel 2024 First Wave confermò ancora il secondo posto nella classifica generale della Lunga Bolina Coastal Cruise. Anche il 2025 ha confermato la sua presenza nel panorama dell’Argentario. Chimera I ha concluso al quarto posto la prova Coastal Cruise della Lunga Bolina, mentre il Grand Soleil 43 Quimera I sempre di Guido Mancini ha centrato il terzo posto alla Grand Soleil Cup 2025. Un profilo, quindi, che unisce conoscenza del campo di regata, continuità e solidità armatoriale. 

BobKat II, Alessandro Maria Rinaldi

BobKat II, un grande classico entra nella Coastal Cruise 2026 Nell’elenco iscritti della Coastal Cruise compare anche BobKat II, altra splendido 6 Metri SI con al timone una velista d’eccezione: Cristiana Monina velista e skipper di grande esperienza, campionessa italiana femminile Match Race, oggi figura riconosciuta anche come formatrice, commentatrice e protagonista di iniziative veliche e corporate legate al mare, oltre che già vincitrice alla Lunga Bolina Coastal Race 2014 con “La Prima della Classe”. Cristiana é anche Vice-presidente del Comitato IV Zona-Lazio della Federazione Italiana Vela. La barca, iscritta con numero velico US 54, è una creatura del 1931 firmata da Olin Stephens e costruita dal cantiere Henry B. Nevins negli Stati Uniti. Restaurata nel 2003 da un armatore di eccezione , il famoso progettista di barche di coppa America Doug Peterson, presso il Cantiere Navale dell’Argentario. Il suo “pedigree” è di assoluto rilievo. BobKat II fu la migliore della squadra statunitense vincitrice della British-American Cup del 1932, si ripeté anche nel 1934 e contribuì alla difesa della Seawanhaka Cup. Portare oggi una barca così all’Argentario significa dare alla Lunga Bolina Coastal Cruise un respiro ancora più ampio, dove il prestigio non passa solo dai risultati recenti ma anche dalla qualità della storia che ogni scafo si porta dietro. Insieme a Jill, altro 6 Metri SI, hanno rappresentato la squadra americana per la difesa della British American Cup che conquistarono nel 1932 e nel 1934.